Festa di Carnevale a Brivadi organizzata dall’Oratorio “Giovanni Paolo II”

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La locandina dell’evento

Sta arrivando il Carnevale e ogni comunità si prepara a festeggiare questa ricorrenza caratterizzata dall’entusiasmo dei bambini, magicamente attratti dalle maschere e desiderosi di sfilare per le vie del paese indossandone una a seconda della propria fantasia.

A Brivadi, frazione di Ricadi, è stata organizzata una festa che si svolgerà Sabato 1 Marzo. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, è promossa dall’Oratorio Parrocchiale di San Nicolò e Brivadi “Giovanni Paolo II”.

La festa avrà inizio a partire dalle ore 15:00 presso la piazzetta del paese; da lì partirà una sfilata che terminerà il proprio cammino nel punto in cui è ubicato l’oratorio. Il programma proseguirà all’interno dell’oratorio con la premiazione della maschera più originale.

Inoltre, sarà allestito un rinfresco con tanta animazione e musica.

Tutti i partecipanti potranno liberamente portare bibite o dolci per la parte conclusiva della Festa.


Eletto il nuovo Presidente della Pro Loco Capo Vaticano: è Francesco Varrà

Stemma della Pro Loco di Capo Vaticano

Stemma della Pro Loco di Capo Vaticano

L’associazione turistica “Pro Loco Capo Vaticano” ha un nuovo Presidente e un nuovo Consiglio Direttivo in seguito alle dimissioni di quello preesistente nei mesi precedenti.  I soci sono stati convocati per un’assemblea che si è svolta nella serata di Sabato 22 Febbraio dalle 16,30 presso la sede della Pro Loco in Via Vaisette a San Nicolò di Ricadi. 

Eletto alla carica di Presidente è stato Francesco Varrà (esercente commerciale) che succede a Maria La Sorba (Presidente della Pro Loco dall’Aprile del 2010).

Il nuovo direttivo è composto interamente da personalità operanti nell’ambito del turismo.

Ne fanno parte: il presidente uscente, Maria Lasorba (operatore turistico); Giuseppe Scaramozzino (pensionato, vicepresidente uscente della Pro Loco e attivo in altre associazioni); Fabrizio Giuliano (operatore turistico); Giuseppe Bruzzese (imprenditore); Romina Vietti (imprenditore turistico); Caterina De Carlo (operatore turistico).

Il mandato del nuovo Presidente e del Consiglio Direttivo sembra aprirsi all’insegna di importanti novità per quanto riguarda la dotazione finanziaria delle Pro Loco calabresi. 

Infatti, l’UNPLI (L’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) Calabria ha ottenuto un ottimo risultato grazie alle Proposte di legge presentate dal Presidente del Consiglio Regionale Franco Talarico e relative al riordino della disciplina delle Pro Loco e del Sistema Informativo Turistico – IAT. Tali proposte di legge prevedono il rafforzamento e la valorizzazione del ruolo dell’UNPLI e delle Pro Loco grazie alla messa a disposizione di nuove risorse. L’intervento prevede infatti l’impegno di fondi del bilancio regionale per un triennio,per il valore complessivo  di euro 500.000,00. L’obiettivo che si intende perseguire con questo intervento è quello di affidare alle Pro Loco la realizzazione del Sistema Informativo Turistico, attraverso il reperimento e il  trattamento dei dati concernenti i movimenti turistici comunicati dalle strutture ricettive e, contestualmente, realizzando una rete di accoglienza e informazione turistica.

Va ricordato che la Pro Loco di Capo Vaticano ha attivato da anni l’importante servizio di Informazione e Assistenza Turistica (IAT) quindi  il nuovo Direttivo può ben sperare di rafforzare il suo operato grazie a nuove risorse, dopo anni di ristrettezze affrontate da questa e dalle altre Pro Loco calabresi a causa della mancata erogazione di fondi da parte degli Enti.

La redazione di Ricadinforma augura un buon lavoro al nuovo Presidente Francesco Varrà e al nuovo Consiglio Direttivo della Pro Loco di Capo Vaticano.


Precisazione in merito all’articolo sull’associazione “Il sorriso di Maria”

In merito all’articolo pubblicato sull’ultimo numero di Ricadinforma (Gennaio-Febbraio 2014) e relativo all’Associazione “Il Sorriso di Maria – Onlus”, riteniamo di dover aggiungere un’importante informazione, non riportata nel giornale cartaceo.

Oltre ai soci sostenitori, Franco Cascasi e Pino Corigliano, il direttivo della suddetta associazione ringrazia anche la BCC (Banca di Credito Cooperativo) di San Calogero  per una donazione offerta spontaneamente nei mesi scorsi.

Ci scusiamo per la dimenticanza.

Alcuni momenti della serata di presentazione svoltasi presso la villa comunale di Spilinga

Il presidente dell'associazione, Vittoria Laria, e il Vicepresidente Sergio Camporeale

Il presidente dell’associazione, Vittoria Laria, e il Vicepresidente Sergio Camporeale

 

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Dal 25 Febbraio operativa la sede dell’ A.MA.R. Calabria

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Comunicato dell’A.MA.R. Calabria*

Logo dell'A.MA.R. Calabria

Logo dell’A.MA.R. Calabria

Con piacere il Presidente, Lucia Benedetto, comunica a tutti che dal giorno 25 Febbraio sarà operativa la propria sede presso l’Ospedale Civile di Tropea, secondo piano. Chiunque necessita di informazioni può chiamare il numero 377 466 2014, attivo dal lunedì al venerdì ore 08,00- 20,00.

L’Associazione A.MA.R. Calabria nasce come organizzazione volta a sensibilizzare, informare e formare l’opinione pubblica e politica sulle malattie reumatiche che sono diffuse ma poco conosciute.

Si ringraziano, per la sensibilità e disponibilità dimostrata, la Dott.ssa Maria Pompea Bernardi, Commissaria Straordinaria dell’Asp, la Dott.ssa Liberata Purita, Direttrice Sanitaria del P.O. di Tropea, Dott. Massimo L’Andolina, Dirigente Medico e Paolo Morabito, Responsabile Tecnico.

*Associazione di cui Ricadinforma si è occupato nel numero di Dicembre 2013 –  http://en.calameo.com/read/00007292461772c010b64


“La primavera svanita” dei giovani di Ricadi

“Profondamente delusi da un provvedimento che interrompe un percorso virtuoso che il nostro comune aveva intrapreso”

I giovani di Ricadi reagiscono e rappresentano il loro stato d’animo con l’hashtag #Ripartiamodanoi

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Il comunicato di un gruppo di giovani ricadesi diffuso nelle ultime ore con il quale commentano, esprimendo una profonda delusione, la vicenda che porterà al commissariamento del comune di Ricadi per un periodo massimo di 24 mesi (2 anni). E’ un momento delicato per la comunità locale che dovrà affrontare un lento e progressivo processo di ricostruzione della propria immagine e delle dinamiche di partecipazione alla vita politica per prepararsi a partorire nuovamente progetti di gestione della cosa pubblica. Non sarà certamente facile smaltire le scorie derivanti da un commissariamento di tale gravità, ma i giovani, dal canto loro, dichiarano di voler mettere in campo tutta la passione e la voglia di fare per rilanciare l’immagine del comprensorio sulla base dei valori e dell’entusiasmo che hanno accompagnato l’esperienza amministrativa avviata nel Maggio 2011.

Il manifesto del Gruppo di giovani ricadesi

Il manifesto del Gruppo di giovani ricadesi

COMUNICATO STAMPA: La notizia del commissariamento del Comune di Ricadi, del nostro comune, ci lascia in uno stato d’animo molto particolare; non saprei, attualmente, se si tratti di rabbia, delusione o frustrazione, ma pensandoci bene credo sia un concentrato di tutto ciò.
Mai avremmo pensato che, dopo lo sforzo immane ed i risultati ottenuti da quest’Amministrazione, lo scioglimento potesse davvero concretizzarsi.
Da giovani imprenditori e studenti, amanti della propria terra, rimaniamo profondamente delusi da un provvedimento che interrompe un percorso virtuoso che il nostro comune aveva intrapreso.

Ci saremmo aspettati un gesto dello Stato che desse una minima gratificazione agli sforzi compiuti dai nostri amministratori e, invece, giunge inaspettato un taglio netto alle speranze di un popolo, giovane e meno giovane, quello ricadese, che cominciava a rivedere la luce dopo lunghi anni di buio pesto, condannandolo ad un biennio che per la nostra economia potrà essere davvero drammatico, come lo sono stati i 6 mesi di commissariamento che abbiamo già dovuto subire prima dell’insediamento di questa Amministrazione.

Non riusciamo davvero a capire il modo in cui vengano gestite situazioni di una tale delicatezza, né i numerosi paradossi che accompagnano questa triste vicenda.
Basti pensare all’impegno profuso da questa amministrazione, sin dal suo insediamento, in difesa della legalità, per la tutela dei diritti dei cittadini, per la difesa dell’ambiente, per il miglioramento dei servizi, per il risanamento finanziario, per la promozione culturale e turistica.
Quell’amministrazione che ora lo Stato scioglie, rappresentava per tanti di noi una sorta di “primavera”, l’inizio del nostro riscatto che ora si frantuma senza delle plausibili ragioni.

Si vanificano tre anni di sforzi, di partecipazione, di passione civile, che avrebbero permesso al nostro stupendo comprensorio di voltare finalmente pagina e di puntare dritto verso quello sviluppo che da troppi anni rincorriamo; si distruggono quelle poche certezze di legalità ancora esistenti e non ci si accorge che così si spiana la strada a quanti, dentro queste situazioni di incertezza, trovano il loro habitat naturale per promuovere il malaffare; si dà fiato a quanti vivono esclusivamente per alimentare un clima di veleno e di cattiveria, per distruggere e non per costruire, non avendo interesse alcuno verso questo comprensorio.
Ora è davvero difficile per noi immaginare un futuro per questa terra e ci ritroviamo a guardare al futuro con disincanto, alla ricerca, ancora, una volta, di un punto fermo al quale ancorare le nostre speranze di cambiamento.

Nonostante la grande ferita, tutti noi sentiamo ancora dentro quella mordente voglia di fare, frutto anche della consapevolezza di ciò che madre natura ci ha dato “in prestito” e del percorso di crescita intrapreso da questa Amministrazione. Alla luce di ciò, #RIPARTIAMODANOI, che siamo la stragrande maggioranza di cittadini che hanno a cuore questo lembo di terra.


Ricadinforma Gennaio-Febbraio 2014

In questo numero: 

  • Intervista a Paolo Paglianiti,  giovane studente insignito del premio “Alfiere del lavoro”
  • Recupero e valorizzazione ex stazione di vedetta CapoVaticano
  • Analisi sull’andamento della raccolta differenziata nel 2013
  • Intervista alla dott.ssa Maria Grazia Arena sulla nuova Biblioteca Comunale
  • Alla scoperta del sito web del Comune e delle sue funzioni utili per il cittadino

…e tanto altro, tra cui rubriche su salute, economia, integrazione, religione.

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Anno 1- n.1, Gennaio-Febbraio 2014

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Sciolto per infiltrazioni mafiose il Comune di Ricadi

Stemma del Comune di Ricadi

Stemma del Comune di Ricadi

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministero dell’Interno Angelino Alfano, ha sciolto per infiltrazioni mafiose l’amministrazione comunale di Ricadi. Stessa sorte è toccata al vicino comune di Joppolo. Il comune di Ricadi era stato sottoposto nell’Aprile del 2013 ad accertamenti da parte di una commissione di accesso agli atti inviata dall’allora prefetto Michele di Bari che aveva disposto uguale provvedimento nei confronti dei comuni di Joppolo e Limbadi. Nell’Ottobre dello stesso anno le commissioni di accesso inviate nei suddetti Enti hanno concluso la loro istruttoria. Si aspettava dunque il pronunciamento da parte del Governo  che ha deciso di porre fine all’esperienza amministrativa  della lista civica “Ricadi Rinasce” guidata dal già Sindaco Pino Giuliano, noto imprenditore ricadese, e risultata vincitrice alle elezioni amministrative del Maggio 2011. La decisione di inviare una commissione di accesso agli atti è stata presa dal già prefetto di Vibo Michele di Bari a seguito delle risultanze delle operazioni condotte dalla Dda di Catanzaro (Black Money, Overseas e Purgatorio) che hanno scoperchiato la fitta rete politico-affaristico-mafiosa che dominava il territorio vibonese a tutto vantaggio del Clan Mancuso di Limbadi.  Inoltre, ulteriori indagini condotte dalla Guardia di Finanza, denominate “Insider Dealing 1 e 2” avrebbero individuato una serie di circostanze tali da poter concludere che dal 2003 le varie amministrazioni comunali succedutesi alla guida del Comune di Ricadi fossero nelle condizioni di essere attenzionate dagli appetiti delle cosche locali con riferimento al gruppo guidato da Cosmo e Pantaleone Mancuso, detto “Luni Scarpuni”. Un’altra circostanza che ha gettato ombre sul palazzo comunale è stata al presenza tra i nomi degli arresti dell’operazione “Black Money” di un dipendente comunale in funzione all’interno dell’Ufficio Tecnico Comunale. La commissione di accesso agli atti che ha svolto gli accertamenti amministrativi nel comune di Ricadi era composta da Maria Stefania Caracciolo, Vice Prefetto Vicario della Prefettura di ViboValentia; Angelo Foti, primo dirigente della Polizia di Stato in servizio nella Questura di Vibo Valentia; S. Tenente Oscar Samuele Olivieri, Ufficiale del comando provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia.